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Ciao, sono Giuseppe Mincuzzi

poeta, attore, regista, cantante, ma in realtà Buskers dentro

Giuseppe Mincuzzi, nato a Roma il 11/08/1963, residente a Roma, autodidatta, definito artista di strada, conosciuto come Er Poeta Metropolitano, cresce professionalmente nei locali underground di Roma, con un suo spettacolo fatto di poesia, recitazione, musica e cabaret.La sua carriera inizia come fotografo, ma si evolve come attore, inventando anche personaggi comici, e vince nel 2009 il concorso internazionale STAR SPRINT come attore di prosa con il suo monologo "NON SI MUOVA". Nasce a Roma nello storico quartiere della Garbatella, ma le sue origini sono del sud: la madre è di Secondigliano e il padre barese. Eredita, quindi, tutta la creatività campana e la fierezza pugliese, che, fondendosi con la sua romanità, danno vita a un connubio di passione, ribellione e umanità. Dal 1988 si occupa di fotografia. Vincitore di numerosi concorsi fotografici a livello nazionale, collabora con diverse testate giornalistiche, affrontando molteplici tematiche: il suo estro lo porta a spaziare senza problemi da immagini sul turismo a quelle del sociale, ma è da quest'ultima tematica che si sente più attratto e questo lo porterà più avanti a scrivere poesie. Appassionato di teatro, ha lavorato per alcuni anni come fotografo di scena, presso la compagnia teatrale "La Cipria e la Giubba" e, anche nel campo della moda, ha realizzato book fotografici per il lancio di nuovi stili e tendenze. Ma è la sua vena poetica che, emergendo, lo porta a smettere di fotografare e a rappresentare la sua anima non più attraverso le immagini, ma componendo versi. Un'ulteriore esperienza negativa, poi, lo spinge a sfogare la sua rabbia interna rafforzando il verso con l'utilizzo del dialetto romano: gli amici lo definiscono "Er Poeta Metropolitano".Compone la sua prima raccolta di poesie, "RABBIA METROPOLITANA", che porta in giro per i caffè letterari e forma, insieme a Gianluca Battisti, "I POèSIA", un gruppo easy-jazz: iniziano, così, le prime esibizioni nei locali underground romani e nasce il suo primo spettacolo teatrale, di cui cura la regia e la sceneggiatura. Così, si accorge di lui FIAMMA SATTA (sceneggiatrice di film di CARLO VERDONE e storica conduttrice del programma La trave nell'occhio" su Rai Radio2) e pubblica una sua poesia nel suo libro "ROSE D'AMORE". In seguito, arrivano premi più o meno importanti, fino a vincere il prestigioso premio "LAURENTUM", primo classificato nella sezione vernacolo on-line, ed esce la seconda raccolta di poesie: "VOREI LI NEGOZI COME QUELLO DE WALTER". L'incontro artistico con Remo Remotti, poi, che lo vuole con lui nelle sue esibizioni, suo idolo e maestro ispiratore, lo colloca definitivamente nella nicchia dei cosiddetti poeti metropolitani: si esibisce in vari contesti accompagnato da maestri turnisti del panorama musicale nazionale e internazionale. La sua passione e indole per il cinema, inoltre, fa sì che verrà chiamato per partecipare a vari cortometraggi come attore protagonista o co-protagonista: il suo ultimo lavoro più importante lo vede a fianco di Massimo Wertmuller per lo spot della campagna contro l'abbandono degli animali, organizzata dall'Associazione Animalisti Italiani Onlus.